La Via Crucis che porta alla Chiesa della Madonna delle Calchere è stata inaugurata nel 2015 e si compone di quindici stazioni, l’ultima rappresentante la Resurrezione. Il percorso si snoda lungo i 936 metri della strada che conduce alla chiesetta e ogni stazione è composta da una semisfera di cemento all’interno della quale è stata inserita un’opera d’arte.
All’inizio della via la prima stazione, con la “condanna a morte” scolpita nel legno, il materiale prediletto di Bortolo Zanaglio, l’artista locale che l’ha realizzata. Poi la pietra, il legno e il ferro utilizzati da Lino Sanzeni, artista rezzatese. La terza è un’opera di Marco Gasperi da Lumezzane, a rappresentare la prima caduta di Gesù sotto il peso della croce. Poi l’aiuto da parte del Cireneo con ferro e vetroresina, opera di Pierluigi Cattaneo. La ceramica di Alejandra Acuna, artista argentina naturalizzata a Sarezzo, a rappresentare l’intervento della Veronica. La terza caduta di William Vezzoli, ancora in legno e metalli, con un Gesù d’acciaio inox nel quale l’osservatore ha modo di rispecchiarsi. Il Cristo che muore in croce del bionese Carlo Ricchini, inserito nella sfera come l’uomo vitruviano. Il Gesù deposto dalla croce della stazione XIII in legno e ferro è di Angelo Stuto, che insieme al presidente Bortolo Zanaglio cura le sorti dell’associazione ArteA di Agnosine. Il Gesù deposto nel sepolcro è di Alessandro Primerano, che lo ritrae inserito nell’emisfera come fosse in un utero materno, pronto a rinascere. In legno dipinto la tridimensionale Resurrezione di William Fantini. Gli altri artisti che hanno prestato il loro ingegno sono Carla Montini, Stefano Scaroni e Silvana Conde.

La Via Crucis termina alla Chiesa della Madonna delle Calchere. La struttura è sprovvista di sagrato, presenta una facciata a capanna anticipata da un porticato rialzato con copertura a due falde ed è dotata di aperture centrali di cui un portale affiancato da finestrelle. L’interno è navata unica, semplicemente intonacata, con copertura voltata a botte, mentre il presbiterio, rialzato e quadrangolare, è dotato di coro laterale ligneo e fondale absidale piano su di cui è impostata la soasa dell’altare maggiore.

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  • Agnosine (BS)