La costruzione del Santuario della Madonna de Mangher, dedicato alla Madre Celeste, ebbe inizio nel 1723, nel luogo dove si narra che ad un pastorello del luogo apparve la Madonna per salvare il suo gregge (e quelli dei paesani) da un’epidemia.

Il fabbricato è orientato seguendo l’asse nord-sud, con il prospetto contenente l’ingresso principale rivolto verso mezzogiorno. La facciata, avente frontone triangolare, è composta da registro unico delimitato da lesene stilizzate, e si raggiunge tramite una duplice scalinata. Nella parte centrale trionfa il portale lapideo mentre ai lati si trovano due piccole finestre e altrettante targhe posta sopra di esse. Il campanile è collocato sul lato nord dell’edificio.

L’interno, avente superfici ornate a rilievo e pitture murali, è a navata unica culminante nel presbiterio a pianta rettangolare. Lo spazio è scandito da lesene composite e da cornicione, leggermente aggettante, che segna il punto di innesto delle strutture di copertura. Nel 2012 il santuario si è arricchito di una preziosa opera d’arte, la via crucis di Zefferino, composta da 14 formelle in terracotta, lavoro costato mesi e mesi di paziente lavoro.

 

INDIRIZZO

  • Vallio Terme (BS)