Sui muri dell’abitato di Anfo prende vita il “Sentiero dei Murales”, un progetto in evoluzione voluto dal Gruppo Amici della Miniera che, attraverso le sue immagini, racconta il paese e la sua storia. Seguendolo si ha come l’impressione di tornare indietro nel tempo, sembra di sentire ancora i suoni e gli odori di quel passato ormai cosi lontano. Il percorso prosegue nel tempo, arricchendosi di anno in anno di nuove postazioni che parlano di un’epoca ormai perduta. Una volta terminato si comporrà di quindici postazioni che accompagneranno i visitatori lungo la storia di Anfo.

 

“La Fonte del Minatore”, inaugurata nel luglio del 2004, è il punto zero del “Sentiero dei Murales”. La Fontana si trova esattamente nel luogo dove 60 anni fa sorgeva quella vecchia, che era stata rimossa in quanto si dice portasse umidità alle abitazioni adiacenti. Da questo punto parte il percorso, che scende e risale nel borgo, accompagnando nella storia.

 

Il primo Murales, intitolato “Per Non Dimenticare”, viene inaugurato il 27 luglio del 2008 ed è composto da due immagini. La prima rappresenta via Orti (dove peraltro è posizionato) come appariva negli anni ‘30 e l’antico borgo di Anfo nella sua semplice bellezza. L’altra immagine, ritrae la famiglia Zanardi in ValCornera (Darzo), e precisamente la miniera di barite presso la quale Zanardi lavorava.

 

Il secondo Murales viene inaugurato il 13 luglio 2011, e si intitola “Anfo: memorie di vita e lavoro”. Viene realizzato, come tutti gli altri, con un particolare procedimento che permette di trasferire su ceramica le vecchie immagini. È composto da due immagini, che racchiudono in se il lavoro in miniera ed il laborioso fare quotidiano delle donne del paese durante gli anni ‘40. Da notare, sulla sinistra, la cesta per portare i panni, ed una staffa del “Carel”, il tipico mezzo di trasporto che si utilizzava all’epoca per portare un po’ di tutto, dalla legna, al fieno. Si può infine intravedere sullo sfondo, a destra, la Rocca d’Anfo, ed è evidente quanto il lago fosse basso.

 

Il terzo Murales ha il suggestivo titolo: “Dalla terra, avara o generosa, la fatica di vivere” ed è stato inaugurato il 28 luglio 2012. Il Murales si compone di due immagini. In quella di sinistra è possibile vedere quattro donne intente a vangare un campo. La seconda immagine invece, si riferisce alla miniera di Darzo, e si possono vedere due minatori che spingono il carrello carico di barite verso l’uscita.

 

“La croce del Minatore”, inaugurata il 27 luglio 2008, è il culmine del Sentiero dei Murales, e rappresenta la conclusione di un percorso affascinante, ricco di storia, cultura e tradizione. La Croce reca una targa, sulla quale si legge: “Giunga a te o Dio, del minatore la prece”. Il Gruppo Amici della Miniera ha realizzato un sentiero che, partendo dall’abitato di Anfo, porta sul posto in circa un’ora e trenta, offrendo scorci panoramici davvero stupendi, culminanti nella spettacolare vista del borgo e  del Lago d’Idro.

INDIRIZZO

  • Anfo (BS)