La Chiesa della Visitazione di Maria ad Elisabetta si trova nella piazza centrale dell’abitato di Vestone, costruita nell’ultimo decennio del 1500 e consacrata il 4 maggio 1625. La maestosa facciata seicentesca della chiesa parrocchiale è caratterizzata dal portale in pietra nera di Levrange.
La struttura è anticipata da un sagrato mistilineo ed ha una facciata suddivisa in due ordini. Quello inferiore, maggiore, risulta dotato di aperture centrali, tra cui un portale principale affiancato da due porte laterali. Il registro superiore, invece, è dotato di una grande trifora con archi a tutto sesto. Entrambi i registri sono scanditi da lesene, mentre a coronamento vi è un timpano aggettante.
L’interno è a navata unica con grandi cappelle laterali e presenta una copertura voltata unghiata, caratterizzata da un apparato decorativo uniforme su tutte le superfici interne. Il presbiterio è rialzato e quadrangolare, dotato di cantoria sul lato sinistro contenente l’organo. In questo caso la copertura è voltata a botte, ed il presbiterio è chiuso da un fondale absidale semicircolare, al cui centro è impostata la ricca soasa dell’altare maggiore.
All’interno della chiesa si possono ammirare tele di Palma il giovane, del Rottini, del Paglia e di A. Rubagotti, un grande crocefisso seicentesco e preziosi reliquiari del XVII secolo, provenienti dal convento di Mocenigo. Purtroppo buona parte del patrimonio artistico è andato distrutto a causa delle incursioni e devastazioni operate dai numerosi eserciti che hanno attraversato la valle, utilizzando la chiesa come ospedale o come luogo di sosta. A fianco della chiesa si trovano la sagrestia, il campanile, ed alcuni locali di servizio.

INDIRIZZO

  • Vestone (BS)