Nella frazione di Alone, a circa 4km dal centro dell’abitato di Casto, si trova il complesso edilizio a cui appartiene la Casa della Comunità. Questo edificio, restaurato durante il 1996, ospita sulla sua facciata rivolta verso la valle del torrente Meruzzo, un affresco figurante un leone marciano risalente agli inizi del 1600. Il restauro dell’affresco cominciò di pari passo con quello della struttura per poi concludersi la primavera dell’anno successivo e fu si di tipo conservativo, sia ricostruttivo. L’immagine raffigurata è quella di un grande leone (la cornice misura quasi due metri d’altezza) rivolto a sinistra ed avente una grande ala, una lunga coda e la zampa alzata in primo piano, a reggere un libro aperto. Il libro, di grandi dimensioni ed aperto, è dipinto di bianco e nella pagina di destra reca un’epigrafe che recita: “PAX TIBI MARCE EVANG ELISTA MEVS”. La posizione nella seconda pagina, scegliendo di lasciare vuota quella di sinistra, è una caratteristica peculiare che distingue il leone di Alone da altri leoni marciani. Il leone regge anche una spada, corta e triangolare, un attributo del leone di San Marco che viene solitamente riferito alla giustizia o alla guerra. Lo sfondo risulta ad oggi neutro, anche se è ipotizzabile che in origine la creatura posasse le proprie zampe sulla terra e sull’acqua, di cui ora rimangono solo due frammenti di piccolissime dimensioni. L’anno di esecuzione dell’affresco è conosciuto esattamente, si tratta del 1619. Questa data si trova sullo stipite interno destro dell’originaria porta di ingresso all’edificio, preceduta dalle lettere “C A” (probabilmente Communis/Comunitas Alonis/Alonensis) e posta sullo stesso strato dell’affresco.

INDIRIZZO

  • Casto (BS)