Durante la Seconda Guerra Mondiale, il 5 marzo 1945, il Comune di Provaglio fu testimone dell’eccidio di dieci partigiani appartenenti alla VII Brigata Matteotti. Essi vennero fucilati dalle Brigate Nere in località Cesane, dopo essere stati catturati in seguito ad uno scontro a fuoco avvenuto sul Monte Besumè. Un cippo è stato posto a Cesane a ricordo dei loro nomi: Amilcare Baronchelli, Arnoldo Bellini, Angelo Bruno Cocca, Luigi Cocca, Teodoro Copponi, il belga Pierre Lanoy, Alfredo Poli, Gaetano Resa, Domenico Signori e Ferruccio Vignoni. Sul marmo che compone il monumento si può leggere una frase che recita: “Dieci eroi della Resistenza che per la libertà del paese hanno sacrificato la loro stessa vita”.

La caduta dei valorosi partigiani è commemorata ogni anno, la prima domenica di marzo, proprio presso il cippo commemorativo di Cesane e l’ultima domenica di maggio presso la chiesetta sul Monte Besumè. Questa chiesetta, dedicata alla figura del Partigiano, è situata ad un’altitudine di 1100 m, sulla cima del Monte Besumè da cui si può osservare il panorama sulla Val Degagna.

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