L’antica tradizione del mangiar bene iniziò nei primi anni del ’900 quando Fucina Marta aprì a Vico una modesta osteria.
Il figlio Araceli Stefano e la moglie Caterina insieme alla piccola Marta, continuarono l’attività anche durante la grande guerra, aggiungendo alla semplice mescita anche la cucina.
A gestione famigliare – si comincia con salumi nostrani
 per poi passare ai primi fatti in casa arricchiti da frutti del bosco (asparagi, erbe spontanee e funghi esclusivamente locali) e dell’orto.
Sul fuoco cuociono grigliate e spiedi 
mentre in pentola secondi di cacciagione, arrosti e capretti e una selezione di formaggi locali freschi e stagionati.
Per addolcire il palato un trittico di dolci della casa.
A fine pasto potrete gustare lo sgrupignì
; misterioso quanto efficace digestivo.

INDIRIZZO

  • Via Tito Speri, 56

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