ISTITUZIONALE

La Valle Sabbia si trova incastonata tra  la Valtrompia ad ovest, il lago di Garda ad est, mentre a sud confina con l’hinterland  Bresciano e a nord con il Trentino.

La Valle Sabbia, seppur lontana dai grandi centri urbani, non ha un passato di isolamento, bensì di apertura e di interscambio in una funzione di “cuscinetto” fra il mondo Germanico dei Principi vescovi di Trento e il mondo raffinato della Repubblica Veneta, e in un più recente passato tra il Regno Austro-Ungarico e il Regno d’Italia.
La Valle Sabbia è  ricca  di architettura rurale, ma anche di  opere di grande livello.
Ciò significa che vi giunsero filoni fecondi di aree culturali più vaste ed evolute. I Valsabbini erano sì legati alla montagna, ma nello stesso tempo intraprendenti sulle vie dei commerci. Tutte le epoche storiche hanno lasciato il loro segno: dagli scavi archeologici del Monte Covolo a quelli di Castel Antico, che ci riportano a vicende pre-romane e romane. Le chiese pievane ci rammentano il tempo in cui la chiesa assunse anche compiti di organizzazione del territorio: la Pieve di Savallo a Mura e quella di Santa Maria ad Undas in Idro.

Le Rocche di Sabbio, Nozza ed Anfo, costruite in funzione difensiva, ci evidenziano ancora una volta l’importanza strategica di questa Valle da sempre segno di un confine.
L’ambiente delle prealpi bresciane consente inoltre uno straordinario contatto con una natura ricca di particolarità e di endemismi oltre che di paesaggi di estrema suggestione.