Tradizioni Popolari
Le tradizioni popolari della Valle Sabbia sono frutto di una testimonianza autentica, del passato un popolo che ha saputo contare sulle proprie forze per superare le difficoltà quotidiane. Non si tratta di una mera ricostruzione, ma di un insieme di usi e costumi consolidati e tramandati nei secoli che raccontano la semplicità e allo stesso tempo la ricchezza di questo popolo.
Le tradizioni ripercorrono la ciclicità delle stagioni, che a loro volta segnano le varie età dell’ uomo.
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Canto della Stella
4-5 Gennaio – Sabbio Chiese, Treviso Bresciano, Lemprato e Cròne fraz. di Idro
Alla vigilia dell’Epifania, un coro attraversa le vie del paese eseguendo un canto augurale. La sfilata è guidata da una grande stella luminosa, spesso affiancata da un piccolo presepe.
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Carnevale di Bagolino
Bagolino
A Carnevale escono in ballo le maschere dei Balarì, che fanno da contrappunto ai Mascher, di estrazione popolare. Le danze sono guidate dai ritmi delle ariose, ulteriore simbolo della forte identità del paese.
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Carnevale di Livemmo
Livemmo, fraz. di Pertica Alta
Sono di scena le maschere tipiche inventate ad inizio ’900: la vecia del val, la donna che porta nel cesto l’uomo e l’omahi del zerlo, il malghese che porta nel cesto il contadino; tutto accompagnato con musiche, balli e suoni prodotti dai tipici zoccoli.
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Brucia la Vècia
Mezza quaresima, Anfo
È un rito per proteggersi dall’infecondità dei terreni e per liberarsi dai sentimenti e dalle passioni negative.
Il simulacro della vecchia è portato in processione per il paese, accompagnato da canti tradizionali e dal suono di gri e tentacole.
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Stratto Marzo
21 Marzo, Capovalle
L’arrivo della nuova stagione è simboleggiato dalla dichiarazione pubblica di fidanzamenti fittizi per testimoniare il ritorno della fecondità della terra con il rifiorire degli amori. È una tradizione molto antica.
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Gioco della Tombola Romana, le Cartèle
Tutto l’anno, Vobarno
È una particolare Tombola (o Biribiss) in cui al posto dei numeri ci sono figure animali o simboli ed oggetti del mondo contadino.
Le Cartèle è un particolare tipo di gioco, anche detto “Tombola Romana”.
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Festa di San Lorenzo, briscolata in Piazza
10 Agosto, Presegno di Lavenone
Tutti i nativi tornano in paese per tale ricorrenza. La festa in onore di San Lorenzo si svolge in piazza con una semplice briscolata, degustando polenta tiragna ed altri prodotti tipici del luogo.
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Gioco del Lengalostro
Settembre, Vallio Terme
È un antichissimo rito ludico di questo ramo laterale della Valle Sabbia. Il lengalostro è un particolare gioco di bocce: non esiste un vero campo e i giocatori si muovono lungo un percorso itinerante attraverso il paese e nei boschi.
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Fiaccolata di Santa Lucia
12 dicembre, Sabbio Chiese
Dalla chiesa di Sant’Onofrio, antico luogo di culto, si snoda dopo la messa una fiaccolata che percorre tutto il paese.
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Santa Lucia
12 dicembre, Vallio Terme
Santa Lucia è un personaggio dell’immaginario bresciano che, nella notte tra il 12 ed il 13 dicembre porta doni ai bambini.
A Vallio è tradizione allestire un carro con gli asinelli e scortare la santa fino in piazza dove è attesa con trepidazione dai piccoli. Successivamente si procede alla distribuzione di doni ai bimbi.
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Baghècc e musiche di strada
24 dicembre, Vobarno
In questo borgo della Valle Sabbia la locale Compagnia delle Pive esegue con antichi strumenti popolari delle valli alpine i Baghécc ed i canti tradizionali.
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Presepe vivente
24 dicembre, Preseglie
Gli abitanti ripropongono questa rappresentazione sacra in cui essi stessi ricoprono il ruolo dei personaggi, all’interno delle loro case.
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Sìer
24 dicembre, Alone di Casto
Dopo la messa della Vigilia di Natale, nel piazzale antistante la Chiesa, si dà fuoco al grande Sièr, un abete alla cui costruzione hanno contribuito tutte le famiglie. Si tratta di un rito per salutare il solstizio d’inverno, poi si procede alla distribuzione di dolci e vino.
