Vallio Terme

CHIESA DEI SANTI APOSTOLI PIETRO E PAOLO

chiesa san pietro e paolo Sorta su una precedente cappella che sottostava all’autorità del monastero di Serle.
I lavori iniziarono 26.05.1754, ma, anche per questioni di eseguità di risorse i lavori di completamento furono inteminabili e il progetto iniziale cambiò più volte.
Oggi si presenta a navata longitudinale con presbiterio a pianta regolare, quattro cappelle laterali che ospitano altari minori dedicati ai Santi Antonio, Addolorata, Rosario e Sacro Cuore, alternate a nicchie che ospitanti il Battistero, l’Apparizione della Vergine nella grotta di Lourdes, i confessionali e gli ingressi laterali. Il soffitto è retto da archi trasversali a tutto sesto che individuano campate rettangolari coperte da volte ellittiche con pennacchi. La partitura architettonica delle pareti laterali e del presbiterio è scandita dal susseguirsi di lesene scanalate realizzate a stucco, reggenti una trabeazione che segue tutto il perimetro interno dell’edificio. Nei pennacchi delle volte sono compresi dei riquadri affrescati ed incorniciati da pregevoli stucchi.
Nella zona presbiterale, rialzata rispetto alla navata, si trova l’altare maggiore realizzato da abili maestranze provenienti dalla zona di Botticino o di Virle. Le eleganti tarsie marmoree disegnano volute e riquadri policromi ripetendo moduli decorativi assai diffusi in ambito bresciano nel XVIII sec. Due degli altari minori appaiono coevi al maggiore e ne riprendono le forme e i colori delle pietre, il bianco del marmo di Bottticino, il rosso del marmo di verona e il verde detto “atico” probabilmente apartenuti alla vecchia chiesa.Alla sinistra e alla destra della Mensa sono sospese le due balconate della cantoria e dell’organo in legno decorato e stuccato, con motivi a finto marmo e parti dorate, opera del 1840 di Bortolo lazzari. Lo strumento, realizzato da Giovanni Tonoli è collocato “in Cornu Epistolare” con prospetto in tre campate piramidali. Quella centrale è formata da sette canne, mentre le due laterali sono a nove canne, il tutto racchiuso in cornici lignee marmorizzate e stuccate.Sopra l’altare maggiore è collocata una bella pala tardo cinquecentesca, raffigurante una Madonna con bambino fra i Santi patroni Pietro e Paolo.Particolare appare il trono su cui è assisa la Vergine si tratta di un rustico scranno formato da tronchi di legno con un drappo scuro teso fra i rami a mò di schienale.Un dipinto di buona fattura che alcuni studiosi attribuiscono alla scuola del Romanino .Altre due importanti tele sono collocate sopra l’altare della Addolorata e di S. Antonio entrambe presentano evidente integrazioni, il che fà supporre che provengano dalla vecchia parrocchiale e siano in seguito adattate alle più ampie soase in stucco delle nuove cappelle.La Deposizione(XVI sec.) raffigura la Madonna affranta che con un’espressione drammatica sul volto sorregge il corpo del figlio.La Cappella di S. rosario presenta un’immagine della Vergine Maria in legno dipinto, intorno alla statua e nel cielino 15 ovali con cornice in stucco narrano episodi della vita della Madonna.La Parrocchiale conserva inoltre quattro statue in gesso raffiguranti gli Evangelisti.La facciata viene realizzata verso la fine del 1700, secondo canoni sacri del 700/800 bresciano.E’ divisa orrizzontalmente in due livelli da una fascia modanata e verticalmente è tripartita da lesene con capitelli corinzi in stucco. La parte inferiore, di più ampie dimensioni si raccorda a quella superiore con volute. Al centro il bel portale in pietra di Botticino realizzato dall’architetto Antonio Vigliari nel 1821.L’attuale campanile è il risultato di una serie di modifiche, nel 1909 furono sostituite le due campane con un concerto di 5 nuove, l’ultima modifica fu effettuata nel 1984 per coprirlo con una cupola di rame.

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SAGRESTIA DI SAN PIETRO E PAOLO

Ultimata solo alla metà del 1.800 è costudito un grande dipinto raffigurante il doge di Venezia, re Filippo di Spagna e il papa Pio V che presentano il gonfalone veneto della battaglia alla vergine accompagnata dai santi Domenico e Caterina.

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CHIESETTA DI SAN ROCCO

chiesa san rocco Dove si celebrava la santa Messa per la popolazione delle frazioni di Porle e di Sconzane.

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SANTUARIO MADONNA DEI PASCOLI

madonna dei pascoli E’ documentato con un atto notarile del 1723, in esso si attesta che “l’anno della sua natività 1723, si decise di erigere tale santuario in onore della Vergine.

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