Itinerari Didattici Naturalistici

TEMATICHE DIDATTICHE CHE POSSONO ESSERE TRATTATE NEL CORSO DELLE ESCURSIONI ADATTE PER SCOLARESCHE O PER GRUPPI

Geologia e geomorfologia: come si sono formate le nostre montagne, le rocce, i fossili, l’azione degli agenti atmosferici, i ghiacciai.
Botanica: impariamo a riconoscere fiori e piante, a capire come si distribuisce la vegetazione e come si adatta alle diverse condizioni climatiche e ambientali dovute alla quota.
Zoologia: gli animali delle nostre montagne, le strategie riproduttive, come vivono, di che cosa si nutrono, come si adattano alle diverse condizioni climatiche e ambientali.
Antropologia: le attività dell’uomo, gli strumenti e le strutture utilizzate: la casera, la stalla, il fienile, la produzione di carbone, la calchera, il mulino. Confronto tra le attività del presente e del passato. Modifiche dell’ambiente naturale apportate dall’uomo.
Orienteering: i punti cardinali, la bussola, l’altimetro, la carta topografica. Attività interattiva di lettura del territorio, per lo sviluppo delle capacità motorie, logiche e decisionali degli alunni.

ORIENTEERING – GAVER (BS)

piana-del-gaverLocalità: Gaver (BS)
Punti di interesse: natura, archeologia industriale, storia, arte.
Breve lezione relativa a cartografia ed orientamento.Definizione di carta topografica, suo utilizzo, analisi della simbologia, come si orienta una carta topografica, definizione di bussola, a che cosa serve e come si utilizza.Individuazione di un itinerario di tipo escursionistico con l’ausilio di una cartina topografica e di una bussola fornite dalle guide.I bambini divisi in gruppi, entreranno nei panni di una guida e dovranno riuscire ad orientarsi per trovare il giusto percorso da seguire.
Scopo: migliorare la capacità motoria del ragazzo, l’abilità di interpretare le informazioni grafiche riportate sulla cartina, la sua capacità di orientarsi nello spazio, il suo senso di responsabilità nei confronti degli amici che si troverà a guidare lungo il percorso scelto.Ricerca di pannelli posizionati lungo il percorso. montemisaOgni pannello, denominato “lanterna”, riporterà un compito che il ragazzo dovrà svolgere:
individuazione di fiori, riconoscimento di piante, ricerca di tipi diversi di roccia, individuazione di animali, osservazioni sull’azione dell’uomo nella modifica dell’ambiente naturale, richiesta di risposte a quesiti di educazione ambientale. Creazioni di situazioni “gioco-avventura” per spiegare ai ragazzi le modalità per muoversi in sicurezza nell’ambiente montano.
Alcuni argomenti trattati:
attraversamento di corsi d’acqua, superamento di ostacoli naturali, come ci si muove su sentiero escursionistico, movimenti base per la salita di piccole pareti rocciose, meteorologia; come comportarsi in caso di peggioramento del tempo, attrezzatura e abbigliamento, modalità per contattare i mezzi di soccorso.

separatore

DA CAPOVALLE AL MONTE STINO “UN BALCONE SUL LAGO D’IDRO”

funghi Località di partenza: Capovalle (933 m)
Punti di interesse: naturalistico, storico, geologico

Descrizione attività:
Ritrovo a Capovalle.Visita al paese di Capovalle, alla scoperta della sua architettura di agglomerato antico ancora caratteristica ed integra, soprattutto nei porticati delle case contadine, nelle viuzze medioevali, nelle gradinate con selciato in pietra dura; ricerca di affreschi a soggetto religioso sulle abitazioni civili più nobili. Visita alla Chiesa parrocchiale dedicata a San Giovanni Evangelista possibile breve deviazione per visitare il santuario della Madonna di Rio Secco, meta di venerazione da parte degli abitanti di tutta la Valle. maggio Salita al Monte Stino, e lungo il percorso si potranno svolgere le seguenti attività tra le quali:
- individuazione di animali o delle tracce del loro passaggio, esame delle strategie riproduttive di rapaci ed ungulati, come vivono, di che cosa si nutrono, come si adattano alle diverse condizioni climatiche e ambientali, riconoscimento di piante, individuazione di fiori, osservazioni sulla distribuzione della vegetazione a quote diverse, osservazioni sull’azione dell’uomo nella modifica dell’ambiente naturale, richiesta di risposte a quesiti di educazione ambientale.
Arrivo sulla cima del Monte Stino e visita al museo militare.Individuazione di antiche trincee militari e aree adibite ad accampamento, richiami storici al periodo della prima guerra mondiale.Nel pomeriggio discesa verso la località “Piazze” dove si interseca l’antica mulattiera che sale da Vesta che, con percorso pianeggiante e panoramico, riporterà a Capovalle.

separatore

VISITA GUIDATA AL MONUMENTO NATURALE DI CARIADEGHE E AL MONASTERO DI SAN BARTOLOMEO

altopiano-cariadeghe-bosco Località di partenza Serle:
- Immergersi nella natura alla scoperta dei fenomeni carsici (doline, pozzi carsici, grotte, Karren, ecc.), percorrendo facili sentieri, adatti anche per i più piccoli. Si possono ammirare splendidi fiori (alcuni molto rari), piante maestose e secolari, incontrare curiosi animali.
- Visitare il Monastero di S. Bartolomeo, edificio caratterizzato da poderosa mura che costituiscono la bella chiesa rinascimentale, luogo di notevole interesse storico, culturale ed archeologico. Sorge sulla cima dell’omonimo monte, ad una altitudine di 933 metri s.l.m., vista panoramica di 360° con possibilità di vedere il lago di Garda e gli Appennini. La strada d’accesso non presenta difficoltà.
- Percorrendo un sentiero si può arrivare alla “casina del Comune” (prossimo laboratorio didattico), cascina ristrutturata circondata da uno splendido e ampio prato. Qui un collezionista, libero cercatore, è disponibile a mostrare la sua collezione di fossili trovati a Cariadeghe e non, tenere una interessante e gradevole lezione riguardo la sua esperienza di ricercatore
- Visita di alcune stalle e “buchi del latte” (trappole del freddo), recessi freschi che si prestavano un tempo al deposito del latte di mungitura e alla conservazione/stagionatura degli alimenti. scolaresca-a-serle Descrizione attività:
Arrivo al Monumento Naturale. (ritrovo nell’ampio parcheggio degli Alpini).
Presentazione delle caratteristiche dell’Altopiano di Cariadeghe.
Alla scoperta dei fenomeni carsici (doline, pozzi carsici, grotte, Karren, ecc.), percorrendo facili sentieri, adatti anche per i più piccoli. Si possono ammirare splendidi fiori (alcuni molto rari), piante maestose e secolari, incontrare curiosi animali.
Pausa pranzo sulla cima del monte S. Bartolomeo.
Visita al Monastero di S. Bartolomeo, edificio caratterizzato da poderosa mura che costituiscono la bella chiesa rinascimentale, luogo di notevole interesse storico, culturale ed archeologico (presenza di un museo). Sorge sulla cima dell’omonimo monte, ad una altitudine di 933 metri s.l.m., vista panoramica di 360° con possibilità di vedere il lago di Garda e gli Appennini. La strada d’accesso non presenta difficoltà.
Nel pomeriggio – laboratorio botanico “Casina del Comune”
- Da S. Bartolomeo percorrendo un sentiero si può arrivare alla “casina del Comune” (laboratorio botanico per la didattica), cascina ristrutturata circondata da uno splendido e ampio prato. Qui un collezionista, libero ricercatore, è disponibile a mostrare la sua collezione di fossili trovati a Cariadeghe e non, tenere una interessante e gradevole lezione.
- Visita di alcune stalle e “buchi del latte” (trappole del freddo), recessi freschi che si prestavano un tempo al deposito del latte di mungitura e alla conservazione/stagionatura degli alimenti.In caso di pioggia Alpini e Fanti di Serle mettono a disposizione le loro strutture per ospitare i bambini. Possibilità di proiettare diapositive, assaggiare prodotti tipici dell’Altopiano di Cariadeghe, osservare splendidi fossili ritrovati nell’ area protetta.

separatore

“I SENTIERI DELLA RESISTENZA” – PROVAGLIO VAL SABBIA

fiore-provaglio Località di partenza: Cedessano – Provaglio Val Sabbia (BS)
Punti di interesse: storico, antropologico, naturalistico, geologico
Partenza da Cedessano
Note storiche relative al sentiero “VII Brigata Matteotti” che racchiude idealmente l’inizio e l’epilogo di un infausto ma glorioso periodo, durante il quale, a partire dal settembre 1943, iniziarono a Cesane i primi movimenti di ribelli alla macchia.
Visita alla chiesa parrocchiale di S. Maria Assunta di Cedessano
Inizio dell’escursione lungo il sentiero “VII Brigata Matteotti”
In una nicchia collocata lungo il sentiero, che consente di arrivare nei pressi del Monte Colmo (1013 m), si trova un’immagine di S. Antonio, alla cui base è posizionato un contenitore per le dediche al sentiero.
Oltrepassato il Monte Colmo, si prosegue per un lungo tratto su un falsopiano sfiorando le cime dei monti Tresegno, Noglie, Manduver e Castello, passando tra le suggestive località di Nolsera, Ponevalle, Pozze e Giogo; tutta la zona è prevalentemente abitata durante la buona stagione e numerose sono le cascine ed i fienili che si trovano sul percorso panoramico, con vista che spazia verso Treviso Bresciano e i monti di Bagolino. roccolo Al passo del Gioiello (1030m) si può osservare il monumento al partigiano (scultura in legno ricavata in un grosso tronco, opera di Emilio Lorandi di Nuvolera), posta a ricordo del combattimento avvenuto nella zona ai primi di marzo 1945, sostenuto da un gruppo di partigiani della VII Brigata Matteotti contro i nazi-fascisti. Salita alla cima del Monte Besum (1115 m), punto panoramico di spettacolare bellezza, dove domina la chiesetta alpina del partigiano.Si ridiscende ai Prat de Ruc, fra le numerose cascine, particolarmente caratteristiche. Da qui inizia la riposante discesa al punto di partenza lungo stradine alberate, con prati, frutteti e castagneti, passando per le frazioni di Arveaco e Arvenino.

separatore

La lavorazione del latteDAL FILO D’ERBA AL LATTE

Luogo di svolgimento Preseglie o Vobarno
- Visita alla fattoria attraverso i sensi: occhi, naso, bocca, orecchie e pelle

1° PERCORSO
- Provo ad essere per un giorno allevatore:
Oggi governo io e scopro…
• l’alimentazione biologica dell’animale: “quale, come e perchè sull’animale, sull’uomo e sull’ambiente”
• pulitura della lettiera ieri/oggi
Oggi il mungitore sono io e scopro……
• cos’è il latte crudo
• qual è il suo sapore
• quali sono le proprietà nutritive del latte
- Animazione del latte per conoscere i vari tipi di latte presenti sul mercato e le diverse componenti di ciascun tipo
- Distribuzione del latte ieri/oggi
- Osservazione di alcuni attrezzi agricoli ieri/oggi
- Prelevamento gratuito di mezzo litro di latte presso il distributore

2° PERCORSO:
Il laboratorio di caseificazione:
il casaro sono io e scopro….
- Animazione della caseificazione
- Storia della scoperta della caseificazione
- Osservazione al microscopio del processo di caseificazione
- Visita al minicaseificio (caseificazione ieri/oggi)
- Presentazione di vari processi di caseificazione per diversi tipi di formaggio
- Ho fatto il formaggio e lo porto a casa con la mia formina
- Caccia al tesoro in fattoria per ricostruire i percorsi effettuati, prelevamento gratutio di mezzo litro di latte presso il distributore.

separatore

Top