Idro
POPOLAZIONE RESIDENTE: 1694
SUPERFICIE: 22.5 KMq
ALTITUDINE: 375 MT aul livello del mare CAB:25072 FRAZIONI E LOCALITA’:IDRO PIEVE, LEMPRATO, CRONE, VANTONE, VESTA,TRE CAPITELLI.
MUNICIPIO: Via Scuole,39
TEL:0365-83136
FAX:0365-823035
E-MAIL: info@comune.idro.bs.it
SITO WEB: www.comune.idro.bs.it – www.lagodidro.it
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Molti sono gli studiosi, che in particolare nell’ultimo secolo si sono occupati della morfologia della plaga del lago d’idro, tentando di spiegarne e collocarne nel tempo l’origine. I più sono concordi nel ritenere che la conca oggi occupata dalle acque del lago si sia formata a causa delle glaciazioni del periodo quaternario.
Furono i ghiacciai dell’era quaternaria a modellare definitivamente la Valle Sabbia, dandone l’aspetto attuale.Signifiative sono lettracce della romanizzazione rinvenuti nel territorio di Idro, in particolare modo nel 1975in località Castel Antico fù ritrovato un abitato complesso di epoca romana, in cui furono individuati tredici edifici, sei dei quali vennero scavati e poi reinterrati. La tecnica di costruzione con scarso impiego di malta e con muri a secco e con massi direttamente infissi nel terreno, hanno portato gli studiosi ad attribuire le stesse ad epoca preistorica.Altri edifici hanno invece evidenziatouna tecnica più raffinata, con muri regolari di pietre di piccole dimensionilegate da abbondante malta, il che fa supporre una continuità abitativa del villaggio dal I secolo A:C fino al IV sec. dopo Cristo.
Gli abitati principali sono la frazione di Crone e quella di Lemprato, quest’ultimo privo di un vero punto di riferimento, perchè la chiesa, che normalmente svolge questa funzione, era del tutto spostata all’estremità orientale del paese.Anche lo spazio centrale non edificato non è una piazza, ma un’area adibita a parco pubblico. Il nucleo è inoltre diviso in due abitati quello basso e quello alto detto Castello , ha una fisionomia molto unitaria, che in qualche modo richiama i centri di origine signorile, dove alla funzione residenziale degli edifici era unita una funzione di rappresentanza e di prestigio legata ad un certo livello sociale, forse anche una funzione di controllo difensivo, vista la posizione e una certa qual chiusuradell’abitato che fa pensare ad una sorta di borgo murato con una o forse due porte d’accesso.La parte più bassa è molto diversa, costituita da una schiera di case più modeste, per quanto massicce, poste tra il lago e la strada.
A Crone invece chiesa e piazza sono centrali rispetto all’abitato.Le abitazioni danno l’impressione di un nucleo di edilizia più modesta, in qualche modo un poco disordinato, cresciuto non intorno ad un riferimento, ma piuttosto lungo la strada, per riempirsi successivamente, dà l’impressione che l’abitato si sia sviluppato per nuclei familiari, tutte le vie infatti sin dal 1811 portavano il nome di famiglie, strada Fanoni, Quarta, Rizzardi, Regoli, Paletta.
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Da Vedere
-CHIESA DI SANTA MARIA AD UNDAS
- CHIESA DI SAN SEBASTIANO
-CHIESA DI SAN MICHELE
-CHIESA DI SAN ROCCO
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Foto
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